Oggi 30 aprile a Viterbo scendiamo in piazza del Comune alle ore 18:00 per la Mobilitazione d’urgenza per la Flotilla.
La Marina israeliana, operando a centinaia di miglia fuori dalle proprie acque territoriali, sta intercettando le imbarcazioni della Global Sumud Flotilla e sequestrando gli equipaggi. Un’azione gravissima, in deroga ad ogni norma di diritto internazionale.
Le informazioni sono ancora frammentarie e arrivano soltanto dalle imbarcazioni non ancora intercettate. Non c’è chiarezza sul destino degli equipaggi: non sappiamo dove verranno portati, né per quanto tempo saranno trattenuti. Alcune barche, tra cui la Bella Blue con a bordo Francesco Delli Santi di Tom (Tutti gli Occhi sul mediterraneo)/ Arci risultano già intercettate e, secondo quanto riferito dalla Flotilla, messe fuori uso e lasciate alla deriva.
Il diritto internazionale è inequivocabile: le missioni umanitarie in acque internazionali sono protette. Non esiste alcun fondamento giuridico per questa azione.
Chiediamo: protezione diplomatica immediata per le attiviste e gli attivisti coinvolti, condanna formale e interruzione di ogni rapporto con Israele.
Il tempo è determinante. La Palestina e il Libano continuano a subire attacchi, la Flotilla è sotto minaccia, le vite sono a rischio. L’urgenza non è retorica: è realtà.
Perché l’inazione è complicità.



